28 dicembre 2005

IL NUOVO FILM DI MICHAEL MOORE SULLE CAUSE FARMACEUTICHE USA.

Come se non bastasse la raffica di rivelazioni sul danno alla salute di alcuni tra i piu' venduti farmaci degli Stati Uniti, ecco che arriva una nuova fatica di Michael Moore. Dopo aver preso di mira la General Motors ('Roger & Me'), la lobby delle armi ('Bowling for Columbine') e il presidente George W. Bush ('Fahrenheit 9/11'), ha scelto come prossimo bersaglio l'industria della sanita'. Le multinazionali farmaceutiche americane tremano per il nuovo lavoro del documentarista Michael Moore, che si sta occupando del sistema sanitario americano. E, per precauzione, stanno dicendo ai loro impiegati di evitare qualsiasi intervista. Secondo il "Los Angeles Times", almeno sei importanti case farmaceutiche hanno emesso comunicati interni avvertendo i loro impiegati di evitare le interviste con Moore. Con il titolo provvisorio 'Sicko', il film di Moore dovrebbe uscire nelle sale nella prima meta' del 2006. Il progetto di Moore e' solo l'ultima cattiva notizia per un'industria sotto attacco per una serie di rivelazioni sugli effetti negativi di alcuni tra i piu' popolari (e lucrativi) antidolorifici e antinfiammatori sul mercato. Studi recenti hanno evidenziato un elevato rischio di problemi cardiovascolari legati a Vioxx, Celebrex e Aleve. I risultati degli studi fanno prevedere una miriade di cause legali. C'e' inoltre l'inondazione di farmaci a basso prezzo prodotti in Canada.